Il cellulare

e a Natale me lo faccio regalare il cellulare il cellulare
così finalmente potrò somigliare a quelli sfigati che vedo girare
potrò frequentare i figli di papà e fare un figurone all'università
entrare finalmente al Dorian Gray e sentirmi alla pari con gli amici miei
e telefonarci allo stesso tavolino ma che divertimento da cretino
cretino si ma finalmente uguale grazie papi per il cellulare
che adesso uso in giro per la valle a furia di suonare ho già rotto le balle a tutti quanti
per quelli che frequento son diventato il più gran tormento spavento
dalla mattina alla sera sempre con le dita sulla tastiera del telefono
il mio amico del cuore che suona e squilla a tutte le ore
anche nei momenti più impensabili anche nei posti più improbabili
come l'altra sera mentre stavo ciulando con Teresa mi chiama l'Armando
e dico ma certo ma come parliamone un po' mi dimentico di lei e mi lascia
però che goduria che bello col mio telefonino è meglio di una donna che mi sta vicino
e non importa quanto costa io da tempo ho trovato la risposta
se con le donne non ci sò fare ho un orgasmo col mio cellulare
in discoteca la sera in mezzo alla pista chiamo la mamma butta la pasta
che figo che sono col mio cellulare pieno di donne mi posso immaginare
ma è tutta una farsa l'occasione è persa la realtà si sa è ben diversa
giro Trento con la Golf turbo mi sento il più furbo e invece mi masturbo
ho il cellulare ma cosa l'ho a fare se poi non mi aiuta a rimorchiare
in piazza Italia non sò a chi telefonare
richiamo la mamma e mi faccio consolare
e giro Trento come un rappresentante di occasioni ne ho avute tante
i miei amici son pieni di rugante io invece trovo le sante
tante sante ma quante e alla fine non combino niente
studio la situazione colgo l'occasione ma da ragazzo serio faccio attenzione
sono un ragazzo facile senza tanti giri di parole basta che respiri
chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato anche col cellulare resto uno sfigato